• L’edizione integrale di un classico della gastronomia italiana, basato su un’idea alternativa rispetto ai concetti “tradizionali” di cucina, che vuole indicare alle massaie dei primi del ‘900 una serie di ricette semplici e pratiche per riutilizzare i cibi e per evitare gli sprechi. Con la prefazione di Bruno Barbieri che dà un’interpretazione contemporanea del ricettario, fornendo ai lettori le coordinate gastronomiche per valorizzare l’attualità delle ricette raccolte da Olindo Guerrini. Non una mera ristampa, ma un libro dal taglio molto quotidiano e pratico, con spunti che ognuno può realizzare nella propria cucina di casa: un “classico” che ogni amante della cucina vuole conservare nella propria biblioteca di gastronomia.
  • Questo lavoro è concepito quasi come una continuazione del precedente “Atlantide” (Forlì 2012). Atlantide era un’isola situata davanti alle Colonne d’Ercole; essa dominava molte delle isole dell’Oceano e parti del Continente americano e, all’interno delle Colonne, la Lybia fino all’Egitto e l’Europa fino alla Tyrrenia.
  • Il volume presenta al lettore il complesso architettonico del Campus Universitario di Forlì, ripercorrendo la storia e lo sviluppo dell’area urbana occupata dall’ex ospedale Morgagni e illustrando in maniera dettagliata le fasi di restauro, le scelte progettuali e le tecniche applicate. La trattazione, agile, completa e puntuale, è corredata da un ricco apparato iconografico, che comprende piante storiche, fotografie, grafici dei progetti architettonici, rendering.
  • “Chi sono io? come mi chiamo? dipende da chi mi fa questa domanda… se è un amico, se è mattina, pomeriggio o sera, se sono arrabbiato, polemico, triste o allegro… o se ho fame, sete… o voglia di far l’amore…” Il racconto della vita di Olindo Guerrini, all’apparenza borghese, era un insieme di sfaccettature, di angolazioni, di cassetti segreti, di desideri prorompenti. Una vita dedicata alla cultura, agli studi, un po’ grigia. Ma la sua testa era un arcobaleno di colori.
  • Tutti conoscono la leggenda di Filippide, l’atleta inviato ad Atene per annunciare la vittoria dopo la battaglia di Maratona che muore dopo aver consegnato il messaggio, ma questa storia non è solo l’estremizzazione del gesto atletico, ma una vera e propria avventura. Il romanzo racconta i quattro giorni precedenti la famosa battaglia, facendo rivivere la lunga corsa di Filippide verso Sparta in cerca di un aiuto contro l’invasore persiano. Per salvare il popolo greco dal nemico si schiereranno potenti alleati nella drammatica lotta tra democrazia e tirannia e mai nella storia dell’umanità un singolo uomo, un atleta, ha fatto tanto per le generazioni future, solamente ponendo un piede davanti all’altro.
  • Il libro raccoglie quattro storie ambientate nel mondo del pugilato, racchiuse in un arco di tempo che va dalla fine degli anni ’30 al dopoguerra. Sono episodi veri, raccolti personalmente dall’autore attraverso le testimonianze di personaggi reali, che galleggiano tra il mondo delle quattro corde e la difficoltà di viverlo. In alcune storie si accende il ritmo incalzante del combattimento, in altre la pulsione di un mondo ben più spietato di un ring. Tutte lasciano nel lettore il sapore di un’epoca ormai lontana, quando il pugilato aiutava l’anima di qualcuno a superare il malessere e l’inquietudine di vivere tempi spesso difficili.
  • Una storia lieve e insieme drammatica, in cui si parla di felicità, ma anche di vita e delle scelte, grandi e piccole, che danno un indirizzo all’esistenza e ci indicano un percorso. Perché la ricerca della felicità è la trama sottile del cammino di ogni uomo ed è il filo leggero ma tenace che l’autore cerca nel suo racconto e di cui vuole preservare intatte la bellezza e la fragilità.
  • La ricchezza di sapori e lavorazioni delle materie prime che caratterizzano la cucina italiana affonda le proprie radici in un passato remoto dove è quasi impossibile orientarsi. Alcuni punti di riferimento fondamentali, però, esistono: sono i libri che hanno fatto la storia gastronomica italiana da 150 anni a questa parte. Testi in cui intellettuali umanisti, come Olindo Guerrini e Pellegrino Artusi, hanno raccolto le ricette della tradizione o dove chef stellati, come Gualtiero Marchesi e Massimo Bottura, hanno evidenziato il proprio genio creativo riconosciuto a livello mondiale. L’autrice ha scelto i 10 libri che, dal 1867 ad oggi, sono stati rappresentativi di altrettante svolte culturali nella storia della cucina italiana e ha ricostruito in questo volume un vivace mosaico storico e culturale, fatto di personaggi, avvenimenti e ricette, in un saggio che “lascia il sapore in bocca”.
  • 107 scatti, 107 ritratti che fermano in una lunga serie di immagini la storia del cinema contemporaneo italiano. Si intitola “Cinema Italia” questo volume della fotografa Simon, 107 ritratti di attrici e attori legati da un unico fil rouge, il set. Camere d’albergo fuori dal tempo, uno sfondo che lascia spazio a un senso di intimità e di scoperta del lato più personale e vulnerabile di chi è abituato a vivere le vite di infiniti personaggi. “La bellezza dell’imperfezione, la memorabilità di un momento unico, irregolare, inedito: ecco ciò che mi interessa davvero”, ha spiegato Simon, che da anni si è dedicata al progetto. Il volume è interamente a colori, in brossura e in grande formato.
  • La lettera di Bruno, ancora chiusa, mi aveva messo in uno stato di angoscia. Voleva ricominciare? Voleva scusarsi del lungo silenzio? Col cuore in gola, per un lungo momento mi resi conto di aver paura. Teresa trova un diario nello scatolone di libri che ha portato nella sua nuova casa. I ricordi di trent’anni prima riaffiorano all’improvviso, ancora vivi, narrando la storia di una donna in carriera, in bilico tra fragilità e tenacia, amore e indifferenza, solitudine e amicizia. Teresa ritrova così se stessa, in una parabola di eventi e sentimenti che solo oggi ottiene una risposta ferma e definitiva. Una risposta in cui l’amica Nora ha un ruolo centrale.
  • Questo libro vuole essere un contributo a favore della reale esistenza, in un remoto passato, di un continente scomparso chiamato Atlantide, di cui ci parla in due “Dialoghi” il filosofo greco Platone e raccoglie a questo fine tutte le “prove” archeologiche oggi in nostro possesso, arricchendo la trattazione con illustrazione dei reperti e ricostruzioni della possibile genesi geologica della mitica isola di Atlantide.
  • Una campionessa che non si è mai arresa e una donna che non ha mai rinunciato alla sua femminilità: Simona Galassi, si racconta attraverso la penna di due autorevoli giornalisti sportivi, Flavio Dell’Amore e Dario Torromeo, come non ha mai fatto. Tra grandi successi, qualche sconfitta e tanta passione, sul ring e nella vita. Simona Galasssi è la pugile donna che nel mondo ha vinto più titoli sportivi. A fine marzo, a 42 anni, si batterà ancora una volta per un mondiale, stabilendo un nuovo record.
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