martedì 22 ottobre 2019

Cultura

Mare di libri

3 giugno 2015
Mare di libri

Dal 12 al 14 giugno, Rimini si trasforma in un luogo dove fantasia e realtà riescono a convivere, dove autori e lettori possono finalmente incrociare lo sguardo. Il festival di letteratura per teenager Mare di Libri, giunto all’ottava edizione, avvia infatti il motore con una tre giorni fatta di eventi, incontri e spettacoli.

Ciò che differenzia il festival da tutti gli altri è che la scelta degli autori è a cura dei giovani volontari che lo organizzano, i quali si occupano di tutto dalla biglietteria al punto informazioni, dalla libreria all’accompagnamento e assistenza degli autori. Diventare volontari è molto semplice: requisito fondamentale è frequentare le scuole superiori, dopodiché basta inviare la propria candidatura compilando la scheda di iscrizione scaricabile dal sito www.maredilibri.it; a ridosso del festival si partecipa ad alcune riunioni di formazione e il gioco è fatto, si può entrare dietro le quinte del magico mondo della letteratura.

Il format è quello inaugurato in Italia dal Festivaletteratura di Mantova: per partecipare agli incontri-intervista con gli autori – organizzati in vari punti della città – si paga un microticket di 3 euro, per le letture-spettacolo che chiudono ogni giornata al Teatro degli Atti si pagano invece 5 euro.

Un mare di libri comporta la presenza di un mare di autori e ospiti. Apre la rassegna lo scrittore franco-marocchino Tahar Ben Jelloun, autore del libro Il razzismo spiegato a mia figlia, che parlerà della discriminazione razziale e del valore, sempre più attuale, della tolleranza. Seguono Patrick Ness (Sette minuti dopo la mezzanotte), Meg Rosoff (Fai finta che io non ci sia), Allan Stratton (La casa dei cani fantasma), Timothée De Fombelle (Tobia. Un millimetro e mezzo di coraggio), Shane Peacock – per la prima volta in Italia – che parlerà dell’ultima avventura della serie del Giovane Sherlock Holmes. Altri autori accompagnano i ragazzi anche alla scoperta di grandi personaggi che hanno fatto la storia: Viviana Mazza (Il bambino Nelson Mandela), Alessandro D’Avenia (Ciò che inferno non è, sulla coraggiosa storia di Don Pino Puglisi, ucciso dalla mafia); Luigi Garlando (L’estate che conobbi il Che). Per conoscere più da vicino la professione del traduttore di romanzi, Msgr Daniel B. Gallagher parlerà della sua esperienza nella traduzione in latino dell’ormai mitico Diario di una schiappa, e Simona Brogli, Beatrice Masini e Roberta Verde, discuteranno sulle questioni legate alla traduzione di classici contemporanei come Hunger Games, Divergent e Harry Potter.

Non manca un riferimento ai 150 anni della pubblicazione di Alice nel Paese delle Meraviglie, festeggiato con il Wonderland Party nel cortile di Castel Sismondo il 12 giugno alle 23.00 (ingresso gratuito). Al Teatro degli Atti, invece, ogni sera alle 21.00 si fa spettacolo intorno ai libri: il 12 giugno la voce di Marina Massironi ci accompagnerà nella lettura di brani tratti dalle opere di Jacqueline Kelly L’evoluzione di Calpurnia e Il mondo curioso di Calpurnia; il 13 giugno è la volta di Giorgio Scaramuzzino e il suo spettacolo (Non) voglio andare a scuola; il festival si chiude infine il 14 giugno alle 21.00 con la musica dei Beatles, visti con gli occhi dell’autore norvegese Lars Saabye Christensen, di cui Fabio de Luigi legge brani tratti dal romanzo Beatles. Alle 23.00 del 14 giugno si chiude con una grande festa in Piazza Cavour.

 

(Testo Giorgio Pereci)