mercoledì 20 novembre 2019

Cultura

Eleonora Mazza: olio, tela ed emozione

11 febbraio 2015
Eleonora Mazza: olio, tela ed emozione

Eleonora Mazza dipinge emozioni. È nata a San Marino, dove vive con la famiglia, e i suoi dipinti sono ammirati e apprezzati in Italia e all’estero. Eleonora si è avvicinata all’arte in tenera età, frequentando il Liceo Artistico “Giovanni da Rimini”, in cui si è diplomata. Si è poi laureata in psicologia e con l’analisi interiore è sbocciata in lei una nuova creatività. Inizialmente ha sperimentato varie tecniche artistiche ma ora dipinge solo a olio su tela, prediligendo effetti quasi eterei come trasparenze e dissolvenze. Ha all’attivo numerose mostre personali e collettive, e partecipa con entusiasmo a tutte le iniziative delle associazioni culturali sammarinesi che si svolgono sul Titano, ma la sua arte ha valicato da tempo i confini di San Marino e dell’Italia. La sua pittura è espressionista e introspettiva. “Dipingo i miei tormenti, il mio stato d’animo, le mie sensazioni”, spiega la pittrice sammarinese. “In passato ho avuto un periodo difficile e usavo colori scuri, cupi, mentre ora ho una figlia e la maternità ha influito sulla mia arte. Attualmente sono attratta da aspetti ludici: luna-park, giochi per bambini, ma anche oggetti di uso comune. Non mancano inoltre temi sociali, trattati con sguardo critico”.
Da cosa trae ispirazione? 
“Dalla vita quotidiana. Amo dipingere ciò che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni. Mi capita di andare al supermercato, notare un oggetto, fotografarlo con il telefonino e dipingerlo. Mi piace rendere speciale, affascinante e interessante ciò che è ordinario e banale”.
Quali artisti del passato predilige? 
“Munch, Vincent Van Gogh e Bacon, mentre di quelli più recenti De Koonig e Baselytz. Sono espressionista però mi piacciono anche gli impressionisti”.
A cosa ambisce? 
“Ho già esposto le mie opere a Londra, Berlino e Mannheim. Nel 2015 sarò ancora presente in queste città ma il sogno è esporre a Tokyo. Sono in contatto con un’artista giapponese con cui avevo fatto una mostra a San Marino e l’obbiettivo è ripeterla nella sua città. Spero si possa fare veramente”.
La pittura per lei è una passione o una professione? 
“Essenzialmente passione perché è molto difficile vivere di sola arte, quindi ho anche un impiego part-time. Mi auguro che dipingere possa diventare il mio unico lavoro. Oltre alla pittura amo anche la danza e il cinema”.

 

(Testo Marianna Giannoni)