venerdì 15 novembre 2019

Cultura

Teatro Titano: si alzi il sipario!

5 marzo 2014
Teatro Titano: si alzi il sipario!

Ancora oggi il 5 febbraio, festa di Sant’Agata, patrona di San Marino, all’interno dello storico Teatro Titano si tiene una rappresentazione teatrale alla presenza dell’Eccellentissima Reggenza. Sino agli anni ‘80, terminata la commedia, veniva sgombrata la platea e si dava inizio al ballo, mentre nel ridotto del teatro funzionava un servizio ristorante, ove il Maestro Secondo Casadei amava mangiare i cappelletti in brodo… Una storia viva che sa di lustrini, brodo e solennità. Chiediamo a Marilia Reffi, responsabile dell’ufficio stampa, qualche curiosità in più su questa storica istituzione.

Quando nasce il Teatro Titano di San Marino?

Il Titano è un piccolo teatro all’italiana situato nel cuore del centro storico, la cui storia iniziò nel 1773. Per i sammarinesi rimane un luogo legato alle antiche tradizioni e alle ufficialità. Tutt’ora, infatti, è molto ambìto per celebrazioni e serate istituzionali. Ricco di scorci e di pregevoli opere al suo interno, possiede un fascino architettonico. Come il sipario ottocentesco del Tonnini, la sala bar all’ultimo piano affrescata da Bico Martelli, o il Ridotto, tipico esempio di spazio dell’epoca”.

Cosa significa per i sammarinesi questa istituzione?

È stato per secoli il fulcro delle attività teatrali e sociali del Paese, sebbene anche Borgo Maggiore avesse un delizioso ‘teatro all’italiana’, purtroppo andato distrutto, dove venivano organizzate feste da ballo, i cosiddetti Veglioni, e rappresentazioni teatrali alle quali partecipavano famiglie intere. È da sempre considerato il Teatro Istituzionale. Le prime esperienze di compagnie teatrali sammarinesi, tra cui la Filodrammatica di Arnaldo Martelli, sono state fatte su questo palco”.

Com’è strutturato il Teatro Titano?

È testimonianza rappresentativa dell’architettura sammarinese dell’Ottocento. Il restauro avvenuto negli anni ’80 gli ha permesso di tornare ad essere sede, dall’acustica perfetta, delle consuete Stagioni teatrali. Ha una capienza totale di 315 posti ed è caratterizzato da un palcoscenico rettangolare con proscenio stondato e inclinato in legno”.

Quali sono gli spettacoli da segnare in agenda per i primi mesi del 2014?

Il calendario del Titano inizierà il 28 febbraio, con La commedia de Le Sorelle Marinetti e Gianni Fantoni; un trio en travesti che esegue un repertorio anni ’20-’40, su modello del Trio Lescano. Il 5 marzo, si cambia registro con il monologo ‘Per non morire di mafia’, tratto dal libro di Pietro Grasso, interpretato da Sebastiano Lo Monaco. Il racconto di un uomo coraggioso. Il 14 marzo, Alessandro Bergonzoni presenterà uno spettacolo così nuovo che ad oggi non ha neppure il titolo. Concluderà la Stagione, il 26 marzo, un personaggio amatissimo: Rocco Papaleo, che con la sua band si esibirà in ‘Una piccola impresa meridionale’”.

(Milena Massani)