mercoledì 20 novembre 2019

Cultura

Teatri di San Marino

20 novembre 2013
Teatri di San Marino

In un periodo di congiuntura economica assai sfavorevole, i teatri sammarinesi hanno registrato per la stagione 2012/13 un incremento considerevole di spettatori, pari al +33,7%, in totale tra i due cartelloni del Teatro Nuovo e Teatro Titano. “Grandissimo l’afflusso di giovani e studenti – afferma Marilia Reffi dell’ufficio stampa -. Dire che ci aspettassimo un tale successo sarebbe presuntuoso. Certo, ci auguravamo che questa stagione, di grande qualità, incontrasse un alto gradimento. Il pubblico ha testimoniato che ci siamo riusciti”. Alla faccia di chi sostiene che con la cultura non si possa fare business.

Quali le strategie che hanno portato a questo successo di pubblico?

Abbiamo creato un’offerta ampia e di alto livello, mantenendo però una netta divisione tra la programmazione del Teatro Nuovo, dedicata al teatro più classico e agli spettacoli con allestimenti più corposi, e quella del Teatro Titano, dove gli appuntamenti sono più raccolti e particolari. La comunicazione si basa su formule imprescindibili per il teatro, come le affissioni, le pubblicazioni su mensili e giornali selezionati, con una forte attenzione al web, grazie alla nostra mailing list e al sito www.sanmarinoteatro.sm, dove è possibile acquistare biglietti ed abbonamenti, cosa che ha certamente facilitato l’avvicinarsi di nuovo pubblico”.

Sono stati fatti tagli alla cultura a San Marino?

In un momento di notevole complessità economica il bilancio della cultura ha subito dei tagli, ma proprio queste circostanze fanno sì che si metta in moto una sorta di rinnovata creatività e si cerchino formule alternative. Quest’anno, ad esempio, grazie al sistema di ‘residenza artistica’ avremo un’anteprima assoluta”.

Qual è il vostro spettatore tipo?

Si modula a seconda dell’offerta, dal teatro più classico a spettacoli per famiglie, fino a linguaggi teatrali diversi e insoliti. In questo sta la forza del nostro cartellone. Un’indagine fatta alcuni anni fa individuava uno spettatore tipo di età superiore ai 45 anni. Oggi possiamo dire di avere notevolmente abbassato la soglia”.

Quali sono gli spettacoli di punta per la stagione 2013/14?

Avremo grandissimi protagonisti con interessanti prime assolute: Rubini, Placido, Miguel Angel Berna, Papaleo, Bergonzoni, al debutto col nuovissimo spettacolo, solo per citarne alcuni. Per non parlare di due spettacoli assolutamente eccezionali di flamenco e danza acrobatica”.
Cosa vi aspettate di ottenere?

Vorremmo far sì che il teatro diventasse un punto di riferimento per le persone, grazie a formule sempre più vicine alle esigenze di una società che cerca nell’individuo e nella partecipazione la risposta a tempi difficili. Creare un teatro dove tutti possano sentirsi a casa”.

(Milena Massani)