domenica 17 novembre 2019

Cultura

Teatropergioco ma non per pischelli.

17 aprile 2013
Teatropergioco ma non per pischelli.

La storia di sedici giovani cavie di un ipotetico centro di recupero per bambini video/teledipendenti, che riscoprono e rivendicano la musica, la lettura, i giochi di fantasia dimenticati, è la trama dello spettacolo, intitolato “#BambinivsTecnologia#” e messo in scena presso il Teatro degli Atti di Rimini, domenica 14 aprile, che ha inaugurato la rassegna teatrale che sta coinvolgendo i palcoscenici della provincia riminese: Teatropergioco, un cartellone di spettacoli inediti realizzato dai ragazzi del Laboratorio Stabile Alcantara in collaborazione con l’Istituzione Musica Teatro Eventi del Comune. Undici allestimenti elaborati durante gli incontri del Laboratorio sulla base del contributo e del vissuto di un centinaio di adolescenti, che hanno scelto di mettersi in gioco esplorando l’universo dei linguaggi espressivi, proponendo, con comicità e autoironia, il loro punto di vista su paure, sogni, fantasie, moti adolescenziali e ricerca di sé. Il Laboratorio Stabile Alcantara propone da oltre vent’anni progetti educativi e formativi a lungo termine, come Teatropergioco, che offrono ai giovani della provincia la possibilità di sviluppare personalità e capacità espressive in un clima di collaborazione e ascolto, fuori dalla logica della prestazione sul palcoscenico e di un certo esibizionismo televisivo.

Una rivisitazione de “Il Minotauro” di Dürrenmatt, che vedrà protagonista la metafora del labirinto e la leggenda del mostro che vi dimora al centro, concluderà il cartellone domenica 2 giugno, presso la Casa del Teatro e della Danza di Viserba Monte.

Gli spettacoli che saranno considerati più rappresentativi, sia per le tematiche sia per le tecniche di rappresentazione, verranno selezionati e inseriti nel cartellone della Stagione Teatrale di Arcipelago Ragazzi 2013/2014, dedicata alle scuole della provincia riminese.

 

(Giulia Crociani)

 

 

(Giulia Crociani)