mercoledì 20 novembre 2019

Cultura

Bruno Barbieri padrino della nuova edizione di un classico della cucina.

3 aprile 2013
Bruno Barbieri padrino della nuova edizione di un classico della cucina.

Grande successo per la nuova edizione di “L’arte di utilizzare gli avanzi della mensa”, pubblicata da Edizioni IN Magazine e arricchita dalla prefazione dello chef Bruno Barbieri, che fornisce ai lettori le coordinate gastronomiche per inquadrare il libro nella storia del gusto e per valorizzare l’attualità delle ricette raccolte da Olindo Guerrini, che interpreta una tendenza al consumo etico e consapevole di estrema attualità.

Dunque non una mera ristampa, ma un libro dal taglio molto quotidiano e pratico, con ricette e spunti che ognuno può realizzare nella propria cucina di casa: un “classico” che ogni amante della cucina vuole conservare nella propria biblioteca di gastronomia.

L’arte di utilizzare gli avanzi della mensa” nasce dalla passione di Guerrini per i ricettari e dall’impulso che gli venne dal rapporto epistolare con Artusi. Proprio nelle lettere che inviò al celebre all’autore di “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” Guerrini rivelò l’idea di un ricettario sul riutilizzo degli avanzi e, anzi, propose ad Artusi di inserire un’apposita sezione dedicata all’argomento nel suo ricettario. Artusi però non colse mai questo suggerimento, bensì spinse Guerrini ad elaborare lui stesso l’idea in una nuova opera di gastronomia. “L’arte di utilizzare gli avanzi della mensa” è dunque un’opera che recepisce varie ricette del ricettario artusiano e in cui si trovano molti riferimenti alla Romagna e ad Artusi, elaborati da un poeta che si affaccia timidamente al mondo della cucina proprio su impulso del riconosciuto maestro.