sabato 04 aprile 2020

Brevi dalla Romagna

Cesare Reggiani al Temporary Shop di Faenza

4 aprile 2011
Cesare Reggiani al Temporary Shop di Faenza

Un ospite di richiamo internazionale. Un artista dalla personalità eclettica: pittore, illustratore e musicista al Temporary Shop di Faenza – dal 7 al 21 aprile: il faentino Cesare Reggiani. La mostra è inagurata dal Brindisi con l’artista sabato 9 aprile alle 18,30 negli spazi di corso Mazzini 76/A, nella Loggia degli Infantini a Faenza. Le cinque tele esposte entreranno a far parte di due Mostre personali allestite rispettivamente a Firenze e a Berlino alla fine di maggio, e saranno poi pubblicate nel volume di presentazione del “Ravenna Festival 2011”, per il quale Reggiani ha curato le immagini.

Un'opera di Reggiani, in mostra a Faenza in aprile

La forte carica di suggestione che emana dai quadri di Reggiani va individuata nel particolare clima di stasi, silenzio, perfezione e quiete che pervade le sue opere. Le sue raffigurazioni hanno tutte le parvenze di una realtà conosciuta ma, a ben vedere, niente è più impossibile da trovare nel mondo di una natura così sapientemente ordinata. Il mondo animale sembra sempre più impossessarsi di una scena quasi  metafisica.

Cesare Reggiani, che vive e lavora tra Faenza e Parigi, ha tenuto personali in numerose Gallerie d’arte in Italia, Francia, Olanda, Germania e Stati Uniti. Dopo un esordio nel fumetto d’autore, la forza evocativa dell’immagine singola lo porta ad affermarsi nel campo dell’illustrazione e a realizzare immagini per copertine di libri, riviste e calendari, collaborando con grandi editori italiani e stranieri, tra cui Mondadori, Longanesi, Rizzoli, Crescent Books, Le Magazine Littéraire. Nel 1998 Faenza gli ha dedicato una vasta esposizione antologica al Palazzo delle Esposizioni, con la pubblicazione del volume monografico Esperienze. Alla fine del 2008 dà alle stampe il libro illustrato Unocadirò, raccolta di limericks scritti e illustrati a tratto di china.  La pittura tout-court, da sempre considerata come intima e personale ricerca primigenia, diviene dai primi anni Novanta – in coincidenza con la residenza per parte dell’anno a Parigi – la principale e più consistente forma d’espressione dell’autore. L’eclettismo e l’interesse verso il pluralismo dei linguaggi artistici si è evidenziato negli ultimi tempi nella raffinata attività musicale di “HistriX”, una formazione elettro-acustica caratterizzata da una compresenza di suono e immagine.

www.cesarereggiani.com e www.temporarybase.com