domenica 18 agosto 2019

Brevi dalla Romagna

La tela e la bike, in mostra a Riccione

16 marzo 2011
La tela e la bike, in mostra a Riccione

Isidoro Busana all'opera su una delle sue tele

In occasione della gara ciclistica ‘Coppi Bartali’, l’Associazione culturale smART® presenta ‘La tela e la bike’ di Isidoro Busana. Ottanta opere dell’artista veneto esposte all’interno del Palazzo del Turismo di Riccione e in alcuni dei migliori ‘bike hotel’ della città dal 21 al 30 marzo. Un evento straordinario e un’occasione unica per ammirare le opere di un’artista sui generis che ha traslato la passione per il ciclismo sulla tela pittorica. Un’iniziativa che è il frutto della sinergia tra Associazione smART, Comune di Riccione e il club di prodotto Bike Hotels Riccione e che esalta le potenzialità offerte dal connubio di cultura, istituzioni e turismo sportivo.

Chi è Isidoro Busana? L’artista nasce il 16 gennaio 1948 a Mel (Belluno) e a soli 17 anni colleziona vittorie (oltre 70) nel ciclismo veneto e nazionale per passare poi quasi per caso, nel 1987, alla pittura affermandosi nell’arte seguendo i consigli del padre. Nei suoi paesaggi, derivanti dalla connotazione del vedutismo veneto, c’è una ricerca impegnata a cogliere i segni del tempo del mondo circostante e il ”il senso del tempo” del nostro vissuto interiore.

Scatto fotografico in mostra a Riccione

A chiunque capiti di passare per Trichiana, al n°31 di via Palman, capiterà di rimanere sorpreso osservando la vetrina del negozio: insieme alle biciclette infatti, vedrà anche coloratissimi quadri ben incorniciati. Quadri e biciclette: un connubio inusuale ma originale e meritevole di approfondimento. Isidoro Busana è l’artefice di questa fusione. Come tanti altri campioni ha intrapreso l’attività di costruttore e rivenditore di biciclette. Ma poiché una rivendita di biciclette è un’attività stagionale, bisogna ingegnarsi a fare altro, quindi si immerge in quella di corniciaio/pittore. Tele, cartoncini, materiale di vario genere, murales, paesaggi, vedute, panorami particolari su fondi scuri dai quali prendono vita sagome e figure astratte. Oltre agli strumenti tradizionali, come pennelli e spatole, usa una particolare tecnica che ricorda le tracce di bicicletta. Quando va in bicicletta e nota un bel paesaggio, prende dei fogliettini di carta che porta sempre con se e traccia qualche schizzo… Busana si è imposto anche al Premio “Ballerini” 2010 con l’opera “Chiaro di luna sulla 24 ore“ – premio istituito alla memoria del commissario tecnico della nazionale di ciclismo Franco Ballerini.

Gli orari della mostra al Palazzo del Turismo: feriali  10-13 e 15-19; festivi 13-19. E nei Bike Hotels: Sarti, Gambrinus, Dory, Poker, Gemma, Adlon, Fedora.