venerdì 28 febbraio 2020

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di Martina Pini

18 aprile 1994 – Nick Cave and the Bad Seeds “Let Love In”

15 aprile 2013

Nick Cave è un ragazzino alto, magrissimo, con i capelli corvini e gli occhi di un azzurro spiazzante. E’ il cantante dei Birthday Party, band australiana che ottiene un discreto successo a cavallo tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli ’80, ma che si scioglie nel 1983 per dissidi interni al gruppo e, pare, anche a causa dell’abuso di stupefacenti da parte dei musicisti. Nello stesso anno nascono, dalle ceneri dei Birthday Party, Nick Cave and the Bad Seeds. “Let Love In” viene pubblicato nel 1994 ed è un album, come molti della band, dalle atmosfere oscure, pregne delle liriche notturne ed espressioniste tipiche di Cave, alternate a scariche di rock duro. La voce bassa, da poeta maledetto o come di qualcuno che abbia bevuto troppo whiskey, del leader dei Bad Seeds riscalda tutto il disco, trasportando chi ascolta verso onirici mondi lontani.

Dall’album ascolta: “Do You Love Me?”; “I Let Love In”; “Loverman”.

Curiosità: anche i Goo Goo Dolls hanno pubblicato un album dal titolo “Let Love In”. Ha detto Billy Corgan, cantante degli Smashing Pumpkins, a proposito del frontman dei Bad Seeds: “Dio benedica Nick Cave per avermi mostrato cosa sia l’onestà. L’ho visto suonare davanti a diecimila sedie vuote con tutta la passione e la furia che un uomo può mettere in un pugno di canzoni. Come puoi salire su quello stesso palco quando le diecimila sedie sono occupate e non dare il massimo?”. Dei Bad Seeds ha fatto parte, fino al 2004, anche Blixa Bargeld, frontman degli Einstürzende Neubauten. Nel 2000 Nick Cave ha ricevuto il Premio Tenco.

Se ti piace, ascolta anche: Grinderman “Grinderman 2”; Tom Waits “Rain Dogs”; The Birthday Party “Prayers On Fire”.

(Martina Pini)