sabato 04 aprile 2020

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di Martina Pini

1 giugno 1967 – The Beatles “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band”

27 maggio 2013

Cosa ci fanno insieme Marylin Monroe, Karlheinz Stockhausen, Edgard Allan Poe e

Fred Astaire? Bob Dylan, Aldous Huxley, Ollio, Williams Burroghs sono mai stati nello stesso

posto? Cosa ci fanno Oscar Wilde, Tyrone Power, Lawrence d’Arabia e James Dean uno accanto

all’altro? Questi personaggi, e molti altri, sono sulla copertina del concept album dei Beatles,

Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band”. La casa discografica della band di Liverpool,

che inizialmente pone il proprio veto al progetto di una cover così eccentrica, dopo molte insistenze

cede e lascia ai quattro musicisti carta bianca nella realizzazione del progetto. Lascia anche

ai Beatles, però, la responsabilità giudiziaria e finanziaria. Ma non serve, perché tutti i personaggi

che la band contatta sono felici di partecipare alla copertina e non chiedono nessun compenso.

Grandi esclusi sono Hitler e Gesù Cristo: la EMI vieta nella maniera più assoluta che vengano

inclusi. A tutto c’è un limite. Anche per i Beatles.

Dall’album ascolta: “When I’m 64”; “A Day In The Life”; “Lucy in the Sky With Diamonds”.

Curiosità: per la rivista Rolling Stone “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” é l’album migliore di ogni tempo. Ha inoltre ottenuto, solo negli Stati Uniti, un disco d’oro, undici di platino e uno di diamante. Ha venduto più di 32 milioni di copie. Nel 1968 ha anche vinto un Grammy come miglior album dell’anno. I Beatles hanno impiegato 700 ore per incidere il disco, dalla fine del 1966 all’aprile del 1967, ma solo tre giorni per completare “Lucy in the Sky With Diamonds”.

Se ti piace, ascolta anche: Jefferson Airplane “Surrealistic Pillow”; The Zombies “Odissey and Oracle”.

(Martina Pini)