LE RADICI DEL RAZIONALISMO IN ROMAGNA
Itinerari nel comprensorio forlivese
Di Ulisse Tramonti
Questa iniziativa editoriale nasce dalla consapevolezza che il patrimonio architettonico e culturale del Novecento, spesso riservato solo agli addetti ai lavori è ancora in gran parte sconosciuto. Il ritardo nella divulgazione della ricerca sul patrimonio culturale prodotto nel ventennio di regime fascista (che nella realtà architettonica si traduce in un decennio) cammina oggi di pari passo con l’inerzia delle istituzioni, che con grande lentezza tentano di aggiornare gli strumenti di tutela, con conseguenze evidenti di inefficace politica di conservazione e di valorizzazione delle testimonianze architettoniche del nostro passato recente.
Sono evidenti i danni che il patrimonio architettonico, sorto durante gli anni di regime fascista, ha subito non solo a causa dei drammatici eventi bellici, ma anche e spesso per restauri sbagliati, rifacimenti e ampliamenti impropri, demolizioni selvagge operate nel segno di una ”damnatio memoriae” che si traduceva in una inevitabile furia iconoclasta, ma molto più spesso patrimonio soggetto a trasformazioni operate in omaggio ad una non meglio identificata modernità.




