lunedì 19 agosto 2019

Società

Expo 2015: tutti in mostra

31 marzo 2015
Expo 2015: tutti in mostra

Il treno per l’evento più atteso del 2015 è ancora fermo ai binari, ma diverse realtà imprenditoriali riminesi sono già pronte a salirci con il loro bagaglio di professionalità ed eccellenze. Il treno per l’Expo di Milano partirà solo a maggio, mese in cui l’appuntamento di portata mondiale “Nutrire il pianeta, energia per la vita” avrà inizio, per proseguire fino al 31 ottobre. In sei mesi si prevedono 23 milioni di visitatori da tutti e cinque i continenti, una vetrina imperdibile per il Made in Italy. Anche Rimini è pronta a fare la sua parte e a conquistare una fetta dell’enorme “esercito” di professionisti e curiosi che si riverseranno tra i padiglioni.

“Per le nostre aziende Expo 2015 rappresenta senz’altro un’opportunità di promozione del proprio brand e di confronto con importanti realtà imprenditoriali di tutto il mondo” commenta il presidente di Unindustria Rimini. Paolo Maggioli salirà a Milano i primi di maggio per visitare, in particolare, la mostra Cibo dei desideri organizzata al Padiglione Italia da Confindustria Emilia-Romagna per illustrare l’intera filiera agroalimentare Made in Italy e l’importanza della scienza e della tecnologia italiana per la food security e safety. “Abbiamo pensato a più iniziative per facilitare il coinvolgimento dei nostri associati – prosegue Maggioli -, tra queste c’è il progetto Wellness Valley per Expo 2015, in collaborazione con la Confindustria regionale, rivolto alle imprese del settore wellness (alimentare, salute, turismo, terme, fitness, sistema casa e fashion) che avranno la possibilità di invitare i loro top client stranieri arrivati per l’Expo, preferibilmente da USA, Brasile e Russia, a una settimana (24-31 maggio) tutta dedicata al benessere”. Eventi e business meeting si terranno in diversi punti della Romagna per far conoscere a questi visitatori le maggiori eccellenze imprenditoriali, turistiche e culturali regionali.

Non è un caso il periodo scelto per questa iniziativa. Dal 28 al 31 maggio, infatti, tornerà a Rimini Fiera RiminiWellness per un’edizione speciale, la decima, che guarderà in modo particolare all’evento di Milano. Sono già allo studio diverse iniziative con l’obiettivo di creare un ponte diretto con l’Expo. “Sono in corso accordi di partnership con i più importanti tour operator coinvolti, per offrire l’esperienza dell’esposizione universale al pubblico internazionale di Rimini” anticipa Patrizia Cecchi, direttore di Business Unit a Rimini Fiera. Confermando la doppia formula rivolta a professionisti e curiosi, che nel 2014 ha portato in fiera 250mila visitatori, RiminiWellness occuperà tutto il quartiere con 16 padiglioni, 50 palchi e oltre 400 aziende coinvolte. E proprio in occasione di Expo 2015 la manifestazione darà ancora più spazio al cibo con Food Well, spazio dedicato alla sana alimentazione per chi fa sport.

C’è chi studia come portare a Rimini i visitatori dell’evento italiano dell’anno e chi fa le valigie per il Pirellone. È il caso di due ristoranti di questo territorio, scelti nientemeno che da Oscar Farinetti, patron di Eataly, tra i “magnifici sei” rappresentanti emiliano-romagnoli dell’eccellenza italiana del food. Per l’Expo, Eataly organizzerà all’interno del suo padiglione il più grande ristorante mai esistito: 16mila mq di specialità dell’intero Belpaese (2.000 coperti al giorno) dove ogni Regione, a turno, darà spazio ad un suo “ambasciatore” nei sei mesi. In agosto questo ambizioso ruolo spetterà a Quartopiano Suite Restaurant e al suo staff capitanato dallo chef Silver Succi. “Per noi è un’opportunità enorme, oltre ad un motivo di orgoglio e onore” commenta il titolare, Andrea Tani. “A Milano porteremo, come chiesto da Farinetti, quattro piatti. Stiamo valutando se dare preferenza agli antipasti, primi e secondi piuttosto che ai dessert. Sarà Farinetti, alla fine, ad approvare le proposte di ogni ristoratore in base alla capacità dei piatti di rappresentare le tradizioni enogastronomiche dei territori. Sarà una ristorazione molto diversa dalla nostra perché non prevede servizio al tavolo: dovremo pensare a piatti più pratici ma sempre di alta qualità nella preparazione e nella scelta delle materie prime”. Protagonisti, molto probabilmente, pesce, vongole e mora romagnola.

Anche l’Osteria La Sangiovesa ha conquistato Farinetti. Il noto locale di Santarcangelo, che “mister Eataly” ebbe modo di conoscere e apprezzare nel 2011 in occasione di una cena di gala al Lingotto per i 150 anni dell’unità d’Italia, rappresenterà ai fornelli l’Emilia-Romagna dal 1° al 30 settembre. “Due anni fa ci hanno scritto chiedendoci se volevamo partecipare. Abbiamo deciso di non lasciarci sfuggire questa opportunità e pochi mesi fa è arrivata la conferma” racconta Cristina Maggioli. “Siamo curiosi di vedere come andrà nei primi mesi, quali saranno i flussi, e in base a questo ci organizzeremo con lo staff”. Già certi i piatti che lo chef Massimiliano Mussoni porterà a Milano, “Gli stessi che abbiamo nella nostra carta-menù, che interpretano appieno l’anima romagnola: lasagne al forno, trippa cucinata a modo nostro, piadina con salsiccia nostrana e cipolla di Santarcangelo e, per finire, crema in scodella con ciambella”. La Sangiovesa è frequentata da 60mila buongustai ogni anno, “Molti ci hanno già detto che verranno a trovarci a Milano, per noi è un riscontro bellissimo”.

Guarda a Expo 2015 anche Nuove Idee Nuove Imprese, la competizione promossa dalle Fondazioni Casse di Risparmio e da diversi enti pubblici e associativi di Rimini e San Marino. L’edizione 2015 (bando sul sito www.nuoveideenuoveimprese.it) premierà le idee imprenditoriali più innovative di giovani neoimprenditori o aspiranti manager. “La scelta del tema e del settore è libera – spiega il presidente del Comitato organizzatore, Luigi Gambarini – ma quest’anno particolare attenzione avranno i progetti che si concentreranno, oltre che sull’ambiente (in virtù di una nuova collaborazione con la fiera riminese Ecomondo) su nuovi prodotti, servizi e modelli organizzativi collegati ai temi di Expo 2015, dunque nutrizione, cibo, sicurezza alimentare e sostenibilità”. Tra le prime idee iscritte al nuovo bando “ci sono già alcuni progetti che toccano l’alimentazione, ma – precisa Gambarini – il requisito primario resta l’innovazione. A settembre Nuove Idee Nuove Imprese porterà all’evento un gruppo di start-up della provincia di Rimini e di San Marino reduci dalle ultime edizioni e suddivise in tre gruppi: progetti ancora fermi all’idea, start-up appena nate e in cerca di finanziamenti e start-up già finanziate ma che necessitano di ingrandirsi. All’interno del Padiglione Italia potranno presentare i loro progetti al pubblico internazionale dell’Expo, dunque anche a potenziali investitori italiani e stranieri.

E San Marino? Si presenterà a Expo con il tema “Small enough to be big” (abbastanza piccolo da essere grande). Il suo padiglione presenterà le produzioni agroalimentari delle filiere riunite nel Consorzio Terra di San Marino, per dimostrare che anche un territorio di appena 61 Kmq può essere ricco di eccellenze e ha un’identità culturale e produttiva di qualità da salvaguardare. Come spiega il Commissario generale del Governo sammarinese per Expo 2015, Mauro Maiani, il giorno nazionale della Repubblica di San Marino a Expo sarà il 14 giugno quando si festeggerà alla presenza delle più alte cariche dello Stato, dei rappresentanti di Governo, delle associazioni di categoria e degli sponsor. Un’anteprima però si avrà già il 28-29 marzo presso Expogate, sempre a Milano: “In questa occasione presenteremo al pubblico il contributo e la partecipazione sammarinese all’Esposizione Universale. Altri eventi speciali si terranno il 3 settembre, data di Fondazione della Repubblica, e il 1° ottobre in occasione della Cerimonia di Insediamento dei nuovi Capitani Reggenti, oltre a una serie di incontri e degustazioni dedicati ai prodotti tradizionali di ogni filiera e all’artigianato tipico.”

 

(Testo Alessandra Leardini)