giovedì 14 novembre 2019

Brevi dalla Romagna

Souvenir artistici in micromosaico

2 agosto 2012

Le vedute e i paesaggi per i viaggiatori del Grand Tour protagonisti al MAR di Ravenna fino al 16 settembre. Il museo ravennate ospita infatti la mostra dal titolo “Ricordi in micromosaico”, curata da Chiara Stefani e Claudio Spadoni e realizzata grazie al sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. In mostra diverse tipologie di opere in micromosaico, in gran parte inedite: parure di gioielli, tabacchiere, placchette, realizzate tra il XVIII e il XIX secolo e provenienti da importanti Collezioni private italiane e francesi, dal Museo Napoleonico e dai Musei Vaticani di Roma. La produzione di questi oggetti è strettamente legata al pubblico del Grand Tour, compiuto dall’inizio del ‘700 in poi da viaggiatori e giovani aristocratici europei nei luoghi in cui si trovavano vive testimonianze dell’antichità. L’Italia diventa una delle mete preferite dai viaggiatori e a Roma si sviluppa la produzione di oggetti decorati con la tecnica del mosaico minuto o micromosaico. Con tessere anche inferiori al millimetro, artisti e artigiani realizzano miniature perfette dei soggetti più ricercati dai viaggiatori stranieri, da inserire su mobili o su oggetti di piccolo formato, quali spille, monili, tabacchiere. Oltre ad esporre splendidi oggetti d’arte, la mostra evidenzia anche come il micromosaico abbia inciso nella storia del gusto e nella percezione del paesaggio italiano. www.museocitta.ra.it